Sabato sono partito per Villabassa, determinato a fare un tour di due giorni. 3700 metri di dislivello, 105 km su un percorso che si snoda da Villabassa, M.te Specie, Rif. Biella, Rif.Sennes, Val Fojedora, Lac Braies, Villabassa, sulla carta fantastico.
Pioggia da Bolzano, non importa il meteo dice che apre al sole, aspetto con impazienza l'apertura. Ore 12:30 sono al lago di Braies, pioggia mista neve ormai in ogni caso è troppo tardi per partire, a malincuore torno a Verona, 5 ore di auto causa code in autostrada, più 3 ore in andata, una tortura infinita....ma non mollo ci torno….
L’antidoto al dispiacere della mancata uscita è subito pronto all’indomani i Bestiù dei BdB sono sul Baldo, unirsi a loro porta sicuramente a una fantastica impresa. Alla domenica il sole splende e rende la salita per raggiungere il Rif. Telegrafo dura come mai provato prime d’ora, il pensiero ogni tanto mi porta a percorrere con la fantasia il Dolomiten tour, ma non c’è tempo, stare al passo dei BdB non è cosa semplice e le emozioni sono forti. La discesa fino in Valdadige lunga e impegnativa,fin dall’inizio della discesa i crampi mi distruggono le gambe costringendomi al trascinarmi a valle lasciando poco spazio al divertimento. Distrutto ma contento, per tutta la settimana le gambe sono doloranti e il lavoro intorno al Motorazzo non mi permette di uscire a sgranchire le gambe.
Sabato è li pronto a ospitare un'altra uscita calma senza pretese tranquilla, tranquilla.
Il Carega mi sembra la giusta meta, le piccole Dolomiti, un legame simbolico con il Dolomiten tour.
Arrivo a Giazza, scarico l’ Epica e mi preparo. Ma guarda che ho forato la gomma della macchina. Qualche tranquilla imprecazione, ma niente di più. La cambio non c’è fretta, nessuno mi corre dietro o meglio non devo correre dietro a nessuno. Sono lì che monto il ruotino di scorta alla macchina, sembra facile ma gli attrezzi in dotazione sembrano fatti per complicare le cose in modo di dover chiamare per forza il carro attrezzi. Perdo la calma li rilassametto che cera in me e si inesca un nervosismo che sfocia in una litania di imprecazioni irripetibili.
Mi giro e da un furgonato tinta pellicina di nocciolina, tre energumeni mi additano e ridono di me, " che cazzo hanno da prendermi per il culo, vado là e con ilcricco gli spacco il parabrezza...porca p... Ma guarda chi sono Dario Claudio Marco... i BdB qua NOOOOOO...".
Brutta razza i BdB, te li trovi dappertutto.
Beh! che fare, non mi tiro in dietro vado con loro in cima alla vetta. Arranco ma non mollo.
Apparte le battute, bella sorpresa, bel giro, ma sopratutto belle e facili discese!
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