Domenica senza bici
Oggi niente bici. Mi aspetta un grande pranzo con i pareti della Tiziana,c’è poco da dire bisogna fare anche questo. Nell’ attesa sistemo le foto dell’inverno. Che inverno, da favola, mai divertito così tanto come in questo periodo. La neve, il sole tutto una figata, niente a che fare con la giornata di ieri la peggiore uscita mai fatta da tanto, ma tanto tempo. Ho pedalato inutilmente nella nebbia per la Valpolicella senza mai diverti. D'altronde è difficile ripetersi in giornate come queste...

Inverno stupendo.
Mai mi sono divertito così tanto nell’ pedalare sulla neve.
Comunque fallito anche il terzo tentativo di arrivare al rifugio Fiori del Baldo.
Pensavo di trovare neve ghiacciata in modo di pedalarci sopra, invece no.
Troppa e farinosa, sprofondo non riesco a pedalare. Arrivo fino alla baita, poi spingo nella speranza che più il alto abbia gelato e mi permetta di non sprofondare. Al bivio che porta al forte di Naole abbandono. Sulla strada del ritorno faccio la discesa dei Cervi, con la piccola soddisfazione di lasciare l'unica traccia di ciclista sulla neve, poi nel fango la discesa delle Sperane per chiudere il giro al parcheggio di Caprino…
Comunque fallito anche il terzo tentativo di arrivare al rifugio Fiori del Baldo.
Pensavo di trovare neve ghiacciata in modo di pedalarci sopra, invece no.
Troppa e farinosa, sprofondo non riesco a pedalare. Arrivo fino alla baita, poi spingo nella speranza che più il alto abbia gelato e mi permetta di non sprofondare. Al bivio che porta al forte di Naole abbandono. Sulla strada del ritorno faccio la discesa dei Cervi, con la piccola soddisfazione di lasciare l'unica traccia di ciclista sulla neve, poi nel fango la discesa delle Sperane per chiudere il giro al parcheggio di Caprino…
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