Sulle orme della Lessinia Legend

... Ho ripreso una mia vecchia passione, provare i percorsi delle GranFondo. La voglia mi è venuta sui sentieri del Baldo domenica, per lunghi tratti abbiamo percorso i sentieri della GF Paola Pezzo, saranno stati i ricordi dei tempi passati, magari quel vento gelido che annuncia la primavera, o la deliziosa compagnia, non so cosa ma qualcosa mi ha mosso questa voglia in maniera irrefrenabile.

Domenica 22, son partito sulle orme della Lessinia Legend. Da Montorio pedalando dove la memoria mi dice di andare. San Fidenzio, il piccolo Stelvio, Santa Viola, e poi un buco nei ricordi, forse giù di la in quel prato e giù ancora in quel vaio. Non mi trovo, ma il sentiero è pedalabile e segnato di fresco, lo stanno tracciando. Di lì a poco i rami lo rendono impossibile alla pedalata e la traccia praticamente sparisce esponendosi in maniera pericolosa sulla Val Squaranto, prendendo la direzione del nord. Non ci sono dubbi mi son perso. Non sia mai detto che torno in dietro, esploriamo questo sentiero. Tutto lascia intendere che porti sulla strada di fondo valle, ma no superate alcune grotte, sale e sale ancora dentro un vaio per aprirsi in un campo, in fondo su un dosso il Cerro. Salgo in sella riesco a pedalare lungo una carrabile che mi porta alle prime case del paese. Un cartello riporta “sentiero delle miniere”. Raggiungo Santa Viola da lì chiudo il giro ripercorrendo i miei passi….

Baldo; Malga Monticelli e M.te Belpo


Abbandonato il tour della Gran Valpolicella, 8 febbraio, ma a compenso ho fatto una bella uscita sul Baldo il15 con gli amici Bresciani e i nuovi amici Modenesi. Una lunga salita per raggiungere malga Monteselli ancora tra la neve, da dove si prende il sentiero 53 che scende fino a Gaon, non molto tecnico ma bello. Risalita la valle dei Lumini per poi guadagnare le pendici del monte Belpo. Sulla sommità c’è una spianata erbosa da dove i parapendii prendono il volo. In fondo dove alberi e cespugli delimitano il campo e i parapendii già alti sorvolano il bosco aperti su un panorama fantastico, parte un inedito e bellissimo sentiero che con un susseguirsi di passaggi tecnici ci ha potati a San Verolo.
Percorrendo questi sentieri si sentivano le gelide folate dello Zefiro vento che anticipa la primavera…..