... Ho ripreso una mia vecchia passione, provare i percorsi delle GranFondo. La voglia mi è venuta sui sentieri del Baldo domenica, per lunghi tratti abbiamo percorso i sentieri della GF Paola Pezzo, saranno stati i ricordi dei tempi passati, magari quel vento gelido che annuncia la primavera, o la deliziosa compagnia, non so cosa ma qualcosa mi ha mosso questa voglia in maniera irrefrenabile.
Domenica 22, son partito sulle orme della Lessinia Legend. Da Montorio pedalando dove la memoria mi dice di andare. San Fidenzio, il piccolo Stelvio, Santa Viola, e poi un buco nei ricordi, forse giù di la in quel prato e giù ancora in quel vaio. Non mi trovo, ma il sentiero è pedalabile e segnato di fresco, lo stanno tracciando. Di lì a poco i rami lo rendono impossibile alla pedalata e la traccia praticamente sparisce esponendosi in maniera pericolosa sulla Val Squaranto, prendendo la direzione del nord. Non ci sono dubbi mi son perso. Non sia mai detto che torno in dietro, esploriamo questo sentiero. Tutto lascia intendere che porti sulla strada di fondo valle, ma no superate alcune grotte, sale e sale ancora dentro un vaio per aprirsi in un campo, in fondo su un dosso il Cerro. Salgo in sella riesco a pedalare lungo una carrabile che mi porta alle prime case del paese. Un cartello riporta “sentiero delle miniere”. Raggiungo Santa Viola da lì chiudo il giro ripercorrendo i miei passi….
Domenica 22, son partito sulle orme della Lessinia Legend. Da Montorio pedalando dove la memoria mi dice di andare. San Fidenzio, il piccolo Stelvio, Santa Viola, e poi un buco nei ricordi, forse giù di la in quel prato e giù ancora in quel vaio. Non mi trovo, ma il sentiero è pedalabile e segnato di fresco, lo stanno tracciando. Di lì a poco i rami lo rendono impossibile alla pedalata e la traccia praticamente sparisce esponendosi in maniera pericolosa sulla Val Squaranto, prendendo la direzione del nord. Non ci sono dubbi mi son perso. Non sia mai detto che torno in dietro, esploriamo questo sentiero. Tutto lascia intendere che porti sulla strada di fondo valle, ma no superate alcune grotte, sale e sale ancora dentro un vaio per aprirsi in un campo, in fondo su un dosso il Cerro. Salgo in sella riesco a pedalare lungo una carrabile che mi porta alle prime case del paese. Un cartello riporta “sentiero delle miniere”. Raggiungo Santa Viola da lì chiudo il giro ripercorrendo i miei passi….